Cosa ci motiva ad apprendere

Cosa guida la nostra motivazione?

Nell’apprendere nuove conoscenze la nostra motivazione è guidata dal valore che attribuiamo ad un compito e dalle aspettative che abbiamo rispetto alle possibilità di svolgerlo.

Si possono distinguere due tipi di motivazione:

  1. intrinseca
  2. estrinseca

Motivazione intrinseca

La prima include l’interesse per il conoscere, quindi la curiosità, l’esplorazione.
La motivazione intrinseca porta quindi ad essere profondamente coinvolti nell’esperienza dello studio. Siamo pronti ad impegnarci perchè spinti internamente dal senso di auto-determinazione nel processo del conoscere.
Si è perciò intrinsecamente motivati allo studio e si prova piacere nell’apprendere.

Si preferiscono in questo modo le attività che sono più difficili, che ci sfidano, perchè ci impegnano completamente e consentono di sperimentare il piacere di essere totalmente assorbiti da qualcosa davvero interessante per noi.

Questo tipo di esperienza può essere unificante, si perde il senso del tempo e si è così focalizzati nell’attenzione che si esclude tutto il resto. Tutte le nostre risosre, l’attenzione, la percezione, quelle motorie, immaginative e ideative, sono impiegate pienamente.
Viene chiamata “esperienza picco” (Maslow, 1943), e viene vissuta anche in ambiti diversi da quello specifico dello studio, ad esempio nella meditazione o nell’ideazione artistica.

Motivazione estrinseca

Il secondo tipo di motivazione, quella estrinseca, viene anche chiamata strumentale o esterna.
L’unico obiettivo è quì quello della riuscita e del successo. Chi è estrinsecamente motivato si impegna solo per motivi esterni allo studio, come le buone votazioni.

Per questo i compiti preferiti saranno quelli più semplici, perché saranno così più facilmente raggiungibili le ricompense ambìte.
Buoni voti, successo scolastico e in generale tutte le ricompense implicano anche approvazione o stima da parte di altre figure importanti. Si è alla ricerca di quello che viene chiamato “rinforzo sociale“. L’interesse e la gratificazione derivanti dallo studio non hanno importanza. Ciò che sostiene il nostro apprendere sono i giudizi positivi, il desiderio di successo scolastico. Lo sforzo che viene fatto è di adeguamento alle aspettative dei genitori, degli insegnanti, di figure importanti nella nostra vita.

Viene a mancare la libertà di scelta, il senso di autonomia, la percezione della nostra auto-determinazione. Come conseguenza la nostra motivazione risiederà in ragioni che sono estranee ai nostri vissuti personali.

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One thought on “Cosa ci motiva ad apprendere

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