Strategie di studio

Uno studente che desidera avere successo, per una migliore elaborazione e fissazione in memoria utilizza delle strategie, non si limita ad una assimilazione passiva di ciò che deve studiare.

Secondo una ricerca di Cornoldi e collaboratori, alcune delle strategie considerate efficaci sono:

  • prendere appunti durante lo studio
  • fare schemi e diagrammi
  • scrivere a fianco del testo delle idee guida
  • memorizzare nomi, date e contenuti più tecnici con particolari metodi di memorizzazione
  • ripetere a distanza di tempo
  • evidenziare i punti poco ricordati e concentrare su di essi il ripasso

Secondo Schneider e Pressley1 le strategie sono attività orientate a un obiettivo.
Esse sono anche potenzialmente consapevoli e controllabili. Dunque sono attuate nell’intento di apprendere e ricordare. Possono essere numerose e riguardare momenti differenti o altrettanto diversi aspetti dell’attività di studio, come la lettura, la comprensione e il ripasso, ma anche la programmazione dello studio stesso.

Il riflettere e porsi domande circa le strategie adottate finora o che sarebbe opportuno adottare, è utile nella misura in cui ci attiva nel migliorare il nostro approccio allo studio.

Abbiamo forse avuto insegnanti che hanno indirizzato il nostro modo di studiare, oppure abbiamo già fatto osservazioni o anche riflessioni sul metodo migliore per approcciare una certa materia. Avremo osservato persone a noi vicine adottare tattiche particolari.
Oppure sappiamo quali sarebbero le migliori strategie da adottare, ma ci sentiamo incapaci ad applicarle?

Quello che pensiamo di noi, le convinzioni che abbiamo su noi stessi, possono fortemente influenzare il nostro modo di approcciare lo studio.
E’ vero anche che se cominciamo a vedere buoni risultati, dunque se nonostante le nostre convinzioni riusciamo ad applicare con successo una strategia, la nostra autostima ne beneficierà e avremo avviato un circolo positivo.

Secondo Anderson studiare un testo vuol dire leggerlo attentamente e in modo selettivo, avendo per obiettivo quello di:

  • comprendere
  • memorizzare
  • ottenere informazioni specifiche e utili per una prova

Per svolgere questi tre compiti possiamo decidere di adottare una o più delle strategie sopra elencate, o altre, di diverso tipo, come quelle che Anderson spiega, suddividendole in tre fasi:

  1. prima di leggere
  2. durante la lettura
  3. dopo la lettura

Analizzeremo insieme nei successivi post alcuni metodi e tecniche qui solo accennate, più utili per chi vuole studiare con successo.

 


1 Schneider, W., & Pressley, M. (1997). Memory development between two and twenty. 2.

2 Anderson, T. H. (1978). Study skills and learning strategies.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s